lunedì 25 luglio 2011

Blog “ Alassio2009 “ chiude!

Blog “ Alassio2009 “ è nato dall’esigenza di dare voce, al di fuori del Consiglio Comunale, alla minoranza consigliare che si è confrontata con la seconda Amministrazione Melgrati.

L’obiettivo era di informare, rendere partecipi delle cose di palazzo gli alassini e quindi preparare l’alternativa.

Questo abbiamo fatto dal Marzo 2009 e l’obiettivo è stato raggiunto.

Dopo le elezioni amministrative abbiamo pensato che avremmo potuto continuare a fare informazione, ma non essendo in Consiglio Comunale è venuta a mancare la possibilità di accedere direttamente alla fonte a cui attingere le informazioni da riversare sul Blog.

Pertanto Blog “ Alassio2009 “ chiude.

Un saluto a tutti i “ navigatori “ che ci hanno seguito. Grazie!

Gian Luigi Canavese

sabato 23 luglio 2011

Trasformare la RSA di Alassio in alloggi, Melgrati indignato: “ Proposta vergognosa ”

Da " ivg.it " del 23 Luglio 2011


Il Consigliere Regionale Marco Melgrati continua a seguire con attenzione le vicende che riguardano la “ sua ” Alassio.

Dopo le polemiche sui condizionatori e sulla chiusura della biglietteria della stazione adesso l’ex sindaco interviene sulla possibile vendita della Rsa di Alassio.

“ Nella riunione di giovedì pomeriggio in Comune ad Albenga con i capigruppo in Comune ad Albenga, alla presenza dei tre Consiglieri Regionali del ponente, il capogruppo del Pd in Consiglio Regionale Nino Miceli ha confermato la volontà di chiudere e vendere le Rsa di Alassio e Varazze per fare cassa e quindi trasformare i due plessi in alloggi di seconde case ” dichiara Melgrati.

“ Questa volontà è stata esplicitata nella intenzione di chiedere al Comune di Alassio il cambio di destinazione d’uso in alloggi per seconde case della Rsa di Alassio.

Questo non fa che confermare la previsione inserita nel prospetto del bilancio 2011 dell’Asl, al titolo ‘proposte di azioni necessarie al rispetto del fondo sanitario assegnato all’Asl2 Savonese per l’anno 2011 (e successivi)’, che, all’allegato ‘B’, vede la voce: Rsa di Alassio e Varazze: vendita dei rispettivi immobili, con recupero fondi a copertura costi d’esercizio, con alienazione del patrimonio, per un importo stimato di 10.000.000 di euro (dieci milioni di euro)” spiega il Consigliere Regionale che commenta: “ Sono fortemente preoccupato perché le Rsa di Alassio e Varazze costituiscono un necessario presidio sul territorio e forniscono un servizio che i presidi ospedalieri tradizionali, per caratteristiche organizzative, non possono più svolgere. In più ad Alassio è presente il servizio dell’'Asilo del nonno’, fondamentale ausilio per anziani non totalmente autosufficienti ”.

Secondo Melgrati infatti l’utilità del servizio reso dalle residenze sanitarie assistite non può e non deve essere messo in discussione “ soprattutto – precisa – per un fine così ignobile come quelle di fare cassa, e convertire così quei plessi in seconde case. Invece di operare risparmi, si sceglie la via più breve: vendere le Rsa di Alassio e Varazze e chiudere i pronto soccorso di Albenga e Cairo Montenotte … Complimenti! I munifici donatori che, negli anni, hanno, con lasciti immobiliari, consentito il mantenimento della struttura di Alassio, già di proprietà del Comune, contribuendo anche con le alienazioni fatte dall’Asl alla costruzione dell’ospedale nuovo Santa Maria di Misericordia di Albenga si rivolteranno nella tomba ”.

“ Voglio proprio vedere se la giunta Avogadro, che ha fatto la campagna elettorale sulla lotta al cemento, soggiacerà alle ignobili proposte dei suoi compagni della Giunta Regionale di sinistra e del suo braccio armato, il direttore generale Neirotti, trasformando l’ospedale di Alassio in alloggi!!!

Voglio proprio sapere cosa ne pensa l’Avv.to Bottelli, decano del P.C.I., che con me ha fatto la battaglia per recuperare al patrimonio del Comune parte delle proprietà lasciate dai munifici donatori all’ospedale di Alassio. Guai a chiudere la Rsa di Alassio ed a sostituirla con appartamenti per seconde case. Ci incateneremo ai cancelli dell’Ospedale di Alassio, se sarà necessario !!! ” conclude Melgrati.

" ITALIA NOSTRA " Sezione di Alassio informa

Cari soci, o simpatizzanti,

poche righe per salutarvi e per segnalare le recenti iniziative della  sezione.

- Il 14 luglio è stata ad Alassio la nuova funzionaria della Soprintendenza, Anna Ciurlo, per prendere conoscenza del territorio e delle maggiori criticità.

Insieme siamo andate in collina dove è in atto una fortissima aggressione e  per la quale si prevedono ulteriori cementificazioni. L'architetto Ciurlo, assai impressionata, ha osservato gli scavi e le costruzioni in atto e ha preso nota dei progetti approvati, promettendo di studiare al più presto quanto di  propria competenza per intervenire.
Il giro di recognizione è proseguito con la visita al giardino di Punta Murena, insieme all'assessore all'urbanistica, ad alcuni funzionari del Comune e all'architetto progettista. Ho consegnato poi all'architetto Ciurlo il cd con  il progetto, affinchè possa capire meglio il motivo delle nostre critiche.
- In Comune il Sindaco e l'assessore all'urbanistica , in due distinti colloqui, si sono dichiarati disponibili, compatibilmente con i permessi  ottenuti nella precedente amministrazione e con l'attuale PUC, di intervenire  per mitigare o fermare alcuni progetti , quali quello relativo a piazza Stalla  o al depuratore a S.Anna, favorendo invece Villanova insieme con Albenga e Laigueglia.

Ci è stato chiesto di collaborare, segnalando personalità per la stesura del prossimo PUC , per il quale anche voi potete dare suggerimenti.

- Italia Nostra nazionale ha promosso la settimana dei paesaggi sensibili dal 17 al 22 ottobre, quest'anno dedicata al paesaggio agrario.

La nostra sezione sta organizzando un convegno sui " muri a secco ". E' molto gradito un vostro  aiuto, anche collaborando con idee.

 - Il programma " Conoscere la Liguria " il prossimo autunno prevede una deroga :
andare a Torino per vedere le più importanti mostre del 150enario. Fateci sapere se l'idea vi piace.


- Per non far passare la lunga estate di questo e di altro potremo discutere alla Vecchia Alassio il 27 luglio alle 21.

 Un caro saluto

Giovanna Fazio

CITTADINI SEGNALANO

In Via Roma e Passeggiata Ciccione da giorni
luce accesa in pieno giorno

venerdì 22 luglio 2011

Nulla di fatto per " LE VELE ", il patron Becchio furioso: “ Non metterò mai più piede ad Alassio ”

Da " ivg.it " del 22 Luglio 2011

E’ scatenato Franco Becchio, storico titolare della discoteca Le Vele di Alassio, e corre in aeroporto per ritornare in Sardegna. E forse non tornare più nella Baia del Sole, almeno secondo quanto testimonia l’umor nero del momento: “ E’ uno schifo – si sfoga – una vergogna per la Liguria. La commissione non ha ancora deciso niente ed è slittata a martedì prossimo. Io non ci sarò, ci manderò mia moglie o i miei figli, perché qui ad Alassio non ci voglio più mettere piede. E’ stato espresso un parere favorevole ma non ci hanno comunicato nessun via libera per la riapertura. Sono solo capaci di fare campagne politiche alle nostre spalle ”.

Sfuma ancora una volta la riapertura del locale notturno tra Albenga e Punta Murena, centro della movida noto in tutta la penisola, chiuso dal maggio 2010 per sequestro preventivo in base agli abusi edilizi contestati dalla Procura di Savona, sequestro poi revocato. Oggi i riflettori erano puntati sulla commissione tecnica di vigilanza, composta da vigili del fuoco, Asl 2, Comune e forze dell’ordine.

Per l’amministrazione comunale non ha partecipato il sindaco Roberto Avogadro, ma il consigliere Patrizia Boscione.

Il patron Becchio non ha lesinato invettive e ribadisce: “ Se ne strafregano di noi, quando invece abbiamo sempre tenuto un locale perfetto, attrattiva per migliaia di turisti, opportunità per la città, le attività e la rete alberghiera. Le istituzioni hanno incassato i soldi del condono 10 anni fa, e adesso? Non ci hanno reso niente indietro. E’ uno schifo vero e proprio: ad Alassio non sono capaci di capire che avevano il locale più prestigioso d’Italia. Io qui non voglio più tornarci neanche per sogno. Invece che agevolarmi, ho ricevuto intimidazioni e minacce. Si devono vergognare a trattare così un uomo di 65 anni, dopo tutto quello che ho fatto per questo territorio ”.

Dopo oltre un anno di serrande chiuse, il trasferimento a Porto Cervo, l’intesa con gli uffici comunali sulle demolizioni, gli ultimi ritocchi con la rimozione delle pedane e paratie irregolari, quella che doveva essere un’imminente inaugurazione estiva viene ancora rimandata.

“ Le Vele hanno portato ad Alassio migliaia e migliaia di persone, il meglio dei turisti da Milano e da Torino. Eravamo perfezionisti e attenti ad ogni aspetto. Certo, la viabilità sull’Aurelia poteva dare problemi, ma è un sacrificio sopportabile per un mese e mezzo in una zona che vive di turismo e a fronte di un’attività che dà non solo divertimento, ma anche da mangiare a molte persone ”.

“ Noi portavamo il Riviera il meglio. Ieri sera ho fatto un giro per le vie di Alassio ed ho visto girare solo gente in canottiera ” conclude Becchio.

Depuratore ingauno: Il 28 luglio il tavolo politico e dopo l’estate si riparte con il progetto

Da " ivg.it " del 22 Luglio 2011

E’ stata fissata la data del tavolo politico che dovrà decidere sulle sorti del depuratore ingauno e della società consortile.

Il prossimo 28 luglio, infatti, come richiesto dal sindaco di Albenga Rosy Guarnieri si terrà una riunione con il compito di definire le linee guida della nuovo progetto e dell’assetto societario, così come l’aspetto tecnico dell’impianto e della sua fattibilità.

A questo primo incontro, che avverrà alla presenza dei sindaci dei comuni e della Provincia, ne seguirà un secondo, al quale parteciperà anche il Comune di Alassio che ha deciso di collegarsi all’impianto previsto a Villanova d’Albenga.

Dopo il via libera dell’assemblea dei soci a rimpinguare il debito della società e fermare la liquidazione, ora si dovrà mettere mano alle quote societarie e al possibile nuovo Cda della depuratore ingauno. Tappe brevi, prima della pausa estiva, per arrivare a far ripartire dal mese di settembre l’iter progettuale.

Su questo punto l’amministrazione comunale di Albenga ha chiesto precise modifiche dopo che i tecnici hanno manifestato perplessità sugli scarichi delle acque così come espresso dubbi in sede di Vas – Valutazione Ambientale Strategica.

La discoteca " LE VELE " pronta a riaprire i battenti

Da " ivg.it " del 22 Luglio 2011

Dopo essere state messe sotto sequestro preventivo il primo maggio del 2010 domani, venerdì 22 luglio, potrebbe essere il gran giorno per le discoteca Le Vele di Alassio, da sempre considerata uno dei fiori all’occhiello dell’attrattiva notturna rivierasca.

L’ok definitivo all’apertura del locale dovrebbe arrivare dalla Commissione tecnica di Vigilanza, composta da Vigili del Fuoco, Asl 2, Comune e forze dell’ordine.

La conferma arriva dal sindaco di Alassio, Roberto Avogadro: “ Se ci sarà l’ok della commissione di vigilanza il locale potrà riaprire già domani sera ”.

Su Facebook intanto si insegue il tam-tam sulla nuova e attesa apertura delle Vele, il popolo della notte sembra entusiasta per questo ritorno nel panorama delle discoteche estive.

Grande soddisfazione da parte del gruppo nato sul più famoso social netowork che si era battuto contro la chiusura delle Vele.

Ecco uno dei loro messaggi: “ Un gruppo “ per chi almeno una volta ha potuto ballare nella discoteca estiva più bella della Riviera Ligure … Per chi ‘ Come Le Vele ci sono solo Le Vele ’… Per chi Frank è come un secondo padre … Per chi a Le Vele ha lasciato un pezzo di cuore … Per chi ha visto il sole nascere dall’isola Gallinara …”.

Nel prossimo futuro non si esclude che nella nota discoteca alassina possano tornare i famosi “ giovedì ” delle Vele, dove a farla da padrone sono già stati personaggi del calibro di Jerry Calà ed Umberto Smaila.

" Gli italiani tollerano da vent'anni il conflitto di interessi " di Silvio Berlusconi che ha condizionato e condiziona pesantemente politica, economia e società italiana

Da " IL SECOLO XIX " del 22 Luglio 2011

Associazione Bagni Marini Alassio e Associazione Regionale Bagni Marini COMUNICANO: TGBEACH ALASSIO !

Oggi sulla spiaggia di Alassio (Bagni Peppino) in presenza di Ernesto Schivo (Presidente Associazione Bagni Marini di Alassio), Rinaldo Agostini (Assessore Turismo Comune di Alassio), Giorgio Rocca e Alessandro Viarino (Conad) si è tenuta la presentazione ufficiale sotto il Web Ombrellone !
Si chiama TGBEACH, un notiziario realizzato tra le onde del mare a cura dell’Associazione Bagni Marini di Alassio in collaborazione con il Comune di Alassio e Conad.

Direzione Artistica Eccoci Eventi e Promotion per http://www.tgevents.it/

Video presentazione in onda … buona visione !

Condizionatori. L'opinione di " Sinistra Alassina "

Riteniamo che la guerra dichiarata dal Sindaco Avogadro ai condizionatori mal posizionati sia decisamente provocatoria, arrivando nel mezzo della stagione turistica, quando è praticamente impossibile porvi rimedio.

Bene fa a ricordare che esistono norme urbanistiche ed estetiche da rispettare e che chi le ha violate sarà sanzionato, ma il problema “ condizionatori ” (uno dei molti in ballo) in questo momento non ha ragion d'essere.

Anche a noi sta a cuore l'integrità e la bellezza di Alassio e del suo nucleo storico, e anche noi ne vediamo le storture.

A questo proposito, però, avanziamo la proposta di istituire uno o più confronti diretti tra l'amministrazione e le categorie commerciali e i cittadini in genere, ma al termine della stagione estiva. Si potrà così procedere ad una rivalutazione del centro storico nel suo complesso in accordo, nell'ottica di un dare - avere che, da una parte, potrebbe vedere il Comune impegnarsi ad una efficiente raccolta della spazzatura e affrontare il problema dei “ cattivi odori ” e dall'altro commercianti e residenti collaborare materialmente per il miglioramento estetico e qualitativo della zona.

In questo modo a nostro avviso si potrà dare avvio ad un concreto “ sistema turistico ” senza mettere in difficoltà chi sta affrontando una stagione “ corta ” e, fino ad oggi, non rosea.

Jan Casella

Sinistra Alassina

Biglietteria della Stazione Ferroviaria di Alassio chiusa in piena stagione. Vergogna!

Da " IL SECOLO XIX " del 22 Luglio 2011

Ferrovie, il Consigliere regionale Melgrati
 attacca il Sindaco Avogadro

Polemica sulla stazione
 già finita nell'occhio del ciclone per le sale d'attesa off limits

Avogadro: " Questo è un motivo in più per avere una nuova stazione "

Dove ad Albenga?

Dall'ingrata Alassio ad Albenga, Miss Padania fa trasloco. Evviva !

Da " IL SECOLO XIX " del 22 Luglio 2011

La vicenda tra politica, costume e antiche rivalità

Nella città del Muretto, leghista della prima ora,
il Carroccio ha perso malamente le elezioni:
la manifestazione simbolo nella fida Albenga



giovedì 21 luglio 2011

Per essere alternativa credibile il PD deve fare pulizia al suo interno

Da " IL SECOLO XIX " del 21 Luglio 2011

Guerra dei condizionatori ad Alassio, Melgrati contro Avogadro: “ Dal 2003 esiste una normativa, pensi ai problemi veri ”

Da " ivg.it 2 del 21 Luglio 2011

Non si è fatto attendere troppo un intervento di Marco Melgrati sulla questione dei condizionatori di Alassio, sollevata l’altro giorno dal sindaco Roberto Avogadro. L’ex primo cittadino alassino sulla querelle per le multe ai condizionatori esterni ai negozi del Centro Storico ha precisato: “ Premesso che il problema della antiesteticità dei condizionatori si era già posto nel passato, come quello del proliferare delle antenne paraboliche, non esisteva fino al 2003 una normativa che disciplinava di fatto la loro installazione. Trattandosi di impianti tecnologici, non necessitavano di autorizzazione edilizia specifica, come da numerose sentenze giurisprudenziali, che già in allora ci avevano fatto propendere per l’inserimento di un articolo specifico, così come era stato fatto per le antenne satellitari ”.

“ Infatti, con l’approvazione definitiva da parte della Regione Liguria del Regolamento edilizio comunale, precedentemente approvato in Consiglio Comunale, con il Testo approvato dal decreto del presidente della Giunta Regionale 211 del 20/11/2003, si era posto fine alla discrezionalità nella installazione di questi motori esterni dei condizionatori ”. Il regolamento vietava infatti l’installazione dei condizionatori sui prospetti principali dei fabbricati (i terminali degli impianti di condizionamento fissi possono essere installati sulle coperture dei fabbricati purché non visibili da spazi pubblici).

“ Va da sé – aggiunge Melgrati – che per gli impianti con installazione precedente la approvazione del Regolamento Edilizio Comunale ogni sanzione appare illegittima, proprio perché non era coperta da apposita normativa e questi impianti erano tollerati in quanto tecnologici, come dimostra ampia giurisprudenza, tanto è vero che abbiamo, nel 2003, sentito la necessità di normare questa fattispecie per dare un indirizzo legittimo ”.

“ Al di là di ogni commento circa la necessità di ulteriormente vessare una categoria investita da una crisi economica senza precedenti con comportamenti da sceriffo, ritengo che le sanzioni elevate a commercianti che avevano provveduto ad installare questi impianti prima del 2003 non siano esigibili, e si prestino a ricorsi con esito favorevole. Diverso è per gli impianti posizionati dopo l’entrata in vigore del Regolamento Edilizio del 2003; faccio presente che questa norma, estensibile per analogia alle attività commerciali, era stata espressamente pensata per gli alloggi siti all’interno dei centri storici, che presenta una logica di decoro e di non depauperamento di facciate di pregio ” prosegue l’ex sindaco.

“ Pensi il Sindaco a pulire di più la città, o a debellare il fenomeno dell’abusivismo commerciale, o ad allontanare i barboni, che, con questa nuova amministrazione di Sinistra, hanno scelto la fontana del Comune come bagno pubblico, o a scacciare gli accattoni e gli zingari, come promesso in campagna elettorale. I cittadini si stanno già accorgendo che quelle della campagna elettorale erano solo promesse da marinaio, che non potranno essere mantenute ” conclude Melgrati.

Depuratore Ingauno: L'offerta di Acciona sta per scadere

Da " IL SECOLO XIX " del 21 Luglio 2011

Lettera a sorpresa arrivata al liquidatore Cerruti

Depuratore, altra tegola:
l'aut aut degli spagnoli

L'offerta di Acciona sta per scadere
" Difficile finire nel 2012 "


Alassio si ribella: " Non svendete i gioielli di famiglia "

Da " LA STAMPA " del 21 Luglio 2011

Critiche dagli operatori economici

Bocciata la decisione di alienare gli immobili dell'Asl