venerdì 22 luglio 2011

Nulla di fatto per " LE VELE ", il patron Becchio furioso: “ Non metterò mai più piede ad Alassio ”

Da " ivg.it " del 22 Luglio 2011

E’ scatenato Franco Becchio, storico titolare della discoteca Le Vele di Alassio, e corre in aeroporto per ritornare in Sardegna. E forse non tornare più nella Baia del Sole, almeno secondo quanto testimonia l’umor nero del momento: “ E’ uno schifo – si sfoga – una vergogna per la Liguria. La commissione non ha ancora deciso niente ed è slittata a martedì prossimo. Io non ci sarò, ci manderò mia moglie o i miei figli, perché qui ad Alassio non ci voglio più mettere piede. E’ stato espresso un parere favorevole ma non ci hanno comunicato nessun via libera per la riapertura. Sono solo capaci di fare campagne politiche alle nostre spalle ”.

Sfuma ancora una volta la riapertura del locale notturno tra Albenga e Punta Murena, centro della movida noto in tutta la penisola, chiuso dal maggio 2010 per sequestro preventivo in base agli abusi edilizi contestati dalla Procura di Savona, sequestro poi revocato. Oggi i riflettori erano puntati sulla commissione tecnica di vigilanza, composta da vigili del fuoco, Asl 2, Comune e forze dell’ordine.

Per l’amministrazione comunale non ha partecipato il sindaco Roberto Avogadro, ma il consigliere Patrizia Boscione.

Il patron Becchio non ha lesinato invettive e ribadisce: “ Se ne strafregano di noi, quando invece abbiamo sempre tenuto un locale perfetto, attrattiva per migliaia di turisti, opportunità per la città, le attività e la rete alberghiera. Le istituzioni hanno incassato i soldi del condono 10 anni fa, e adesso? Non ci hanno reso niente indietro. E’ uno schifo vero e proprio: ad Alassio non sono capaci di capire che avevano il locale più prestigioso d’Italia. Io qui non voglio più tornarci neanche per sogno. Invece che agevolarmi, ho ricevuto intimidazioni e minacce. Si devono vergognare a trattare così un uomo di 65 anni, dopo tutto quello che ho fatto per questo territorio ”.

Dopo oltre un anno di serrande chiuse, il trasferimento a Porto Cervo, l’intesa con gli uffici comunali sulle demolizioni, gli ultimi ritocchi con la rimozione delle pedane e paratie irregolari, quella che doveva essere un’imminente inaugurazione estiva viene ancora rimandata.

“ Le Vele hanno portato ad Alassio migliaia e migliaia di persone, il meglio dei turisti da Milano e da Torino. Eravamo perfezionisti e attenti ad ogni aspetto. Certo, la viabilità sull’Aurelia poteva dare problemi, ma è un sacrificio sopportabile per un mese e mezzo in una zona che vive di turismo e a fronte di un’attività che dà non solo divertimento, ma anche da mangiare a molte persone ”.

“ Noi portavamo il Riviera il meglio. Ieri sera ho fatto un giro per le vie di Alassio ed ho visto girare solo gente in canottiera ” conclude Becchio.

6 commenti:

  1. cittadino di AlassioJul 23, 2011 05:30 AM

    Gent.mo Signor Becchio,se il suo locale è stato chiuso forse lei non ha tutte le ragioni....lei ha fatto quello che ha voluto,con deroghe varie. Ha lavorato tantissimo,e naturalmente ha incassato tantissimo,lei con la sua discoteca ha regalato ai turisti piacevoli serate ma non ha mai pensato a quanti disagi ha creato a coloro che dovevano transitare sull'Aurelia e qualche volta anche con necessità impellenti,è capitato proprio a me che dovendomi recare in ospedale(parlo della vecchia struttura)ho dovuto aspettare un sacco di tempo per poter passare,pensi per un momento se su quella ambulanza ci fosse stato suo padre...in pericolo di vita.Che lei con la sua struttura faccia turismo e divertimento è vero ma non può pretendere di infilare 2000 persone in una struttura che non ha l'agibilità per farlo visto dove è ubicata.Sul fatto che lei dà lavoro lo fanno in molti mi creda quì ad Alassio ma mai nessuno si è mai permesso di dire quello che ha detto lei,e in più certi stanno aperti anche quando il cassetto rimane vuoto,quindi con pazienza e serietà la invito ad essere un po' più serio e vedere la situazione anche sotto un'altro punto di vista.

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  2. cittadino pensionatoJul 23, 2011 09:53 AM

    Sì può essere disdicevole, andare in cannottiera nel budello di Alassio,sono quelle libertà che per ora vengono concesse agli individui,forse non sono tollerabili dal punto di vista estetico ma và da sè che in mezzo a tanta gente qualcuno dimostri poco buon gusto,sarebbe altrettanto stato di buon gusto Signor Becchio ,che lei avesse dato un occhiata la mattina dopo a tutto quello che era presente nei dintorni del suo locale,il prodotto dei suoi clienti lo ha mai fatto?? ha mai speso qualcosa per far pulire tutto quello che lasciavano in giro i suoi frequentatori della sua discoteca,si è mai preocupato di farlo penso di no,dal momento che transitavo spesso per quella strada e potevo notare tutto quello che rimaneva dopo la famosa "movida delle vele",e allora cerchi di essere un po' più obiettivo la verità non è mai solo appannaggio di una parte,guardarsi attorno e fare qualche valutazione a volte può essere salutare!! con Simpatia...

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  3. I miracoli della processione di S.Gioacchino e S. Anna
    Il Partito Democratico PD (ex comunisti) ha visto il suo assessore Bogliolo dopo esitazioni e convulsioni alla Peppone infilarsi in processione in prima fila assieme al Sindaco

    l'altra sorpresa è la consigliera Boscione anche lei si è prestata alla camminata in processione, dopo aver pubblicato nella sua pagina su Facebook a metà giugno la frase: Troppe Chiese Dorate... e troppi villaggi senza Pane!
    Il miracolo di S.Anna

    Ma cosa non si fà per un pò di palcoscenico a spese altrui

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  4. Dimenticavo Le Vele finalmente apriranno

    Terzo miracolo di S.Anna

    Ci sta un bel Urrà Urrà Urrà

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  5. Speriamo che qualcuno si renda conto che il "sacrificio sopportabile" dei disagi del traffico, in spregio a qualsiasi norma, citato dal munifico e meraviglioso BEcchio, salvatore della liguria, passa sulla pelle dei soccorso essenziali ( Ambulanze e Vigili del fuoco ) che devono passare di li...
    Speriamo che a rimanere bloccato sia solo qualche suo parente in pericolo di vita, visto che pare che a lui la cosa non turbi affatto...
    Io non so cosa ha fatto per Alassio, ma per le sue tasche lo sappiamo molto bene tutti...

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  6. Lo Zinzo

    Già che si chiamano " Le Vele" speriamo che prendano il largo, il turismo di Alassio ha bisogno di ben altro che di qualcuno che spella i nostri giovani, mettendoli pure a rischio (alcol,incidenti,droga), per 40 euro a serata

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